Una goccia di pratica vale più di un mare di teoria.      Swami Sivananda

 Chi sono 

Nadia Berti, maestra, mamma, laureata in antropologia e mediatrice interculturale e interreligiosa, è Tecnico Yoga e Ayurveda di I Livello con titolo riconosciuto dalla Fedika e dallo Csen, ha inoltre conseguito un titolo specifico di yoga per bambini con metodo Balyayoga® riconosciuto dallo Csen, e Yoga in gravidanza e post parto presso la s.s.d. Samadhi di Firenze, titolo riconosciuto dallo Csen e da Yoga Alliance. Ha acquisito il titolo di Operatrice del Riequilibrio Posturale ed Energetico. Dopo anni di insegnamento di Yoga e laboratori di yoga per bambini nelle scuole decide di concentrare il suo essere "Yoga" nell'insegnamento nella scuola primaria e attraverso lo studio e la ricerca, infatti a novembre 2018 esce il libro "Yoga, un amore maturo" edito dalla Om Edizioni, grazie anche alla preziosa collaborazione di Alberto Camici e Gianfranco Bertagni e agli insegnamenti ricevuti da Giuseppe Montalbano. Ha un passato ricco di esperienze nel sociale: come operatrice sociale, come mediatrice, come coordinatrice di progetti in India, ha lavorato per Onlus e Cooperative. Come antropologa ha collaborato con l'associazione Antrocom Onlus organizzando vari eventi e piccoli convegni. Ha scritto il saggio "Ciocche e trecce: la donna tra i suoi nodi", pubblicato anche dalla rivista online di antropologia di Antrocom Onlus, saggio che ha fatto parte di un progetto contro la violenza sulle donne. Come insegnante di Yoga ha collaborato con l' a.s.d.c. Jaya e l'a.s.d. Mu Rash. Attualmente collabora con il Giornale dello Yoga. Inoltre ha creato l'Agenda del Corpo , oggi alla sua seconda edizione, assieme a Giulia D'Ambrosi (grafica) e Veronica Sarti (illustratrice), crea gioielli spirituali per diffondere l'arte dello yoga e della meditazione, continua nella sua perenne ricerca che porta sempre da qualche parte, a volte solo con la mente, a volte  anche fisicamente con il suo camper...

Forme divine abitano il nostro corpo,si risvegliano con il soffio del respiro,si illuminano con gli occhi della mente.   G. Cella Al-Chimali