Luce e Trasformazioni

01.12.2021
A me piace guidare. Non a caso il blog "Yoga con Vista" è stati inaugurato con l'idea e l'immagine del mio camper che ci porta in luoghi fisici o metafisici, con il pensiero  o con il corpo. (Se ti va leggi  e vedi il breve video Yoga con Vista: presentazione).
Quando guido osservo, assimilo, penso e soprattutto contemplo. Vorrei fermarmi spesso per fare foto a dettagli, case, panorami, tramonti o albe, brine o foglie, ma il più delle volte non è possibile e questo mi fa riflettere su quanto sia difficile portare avanti un percorso di crescita e di introspezione e quanto la vita sia più una schiera di ostacoli da superare che di chance per esprimere ciò che vorremmo.

Ma fa parte del gioco, fa parte della contemplazione. Impegnarsi per trovare il "modo", il "tempo", per portare a termine i "buoni propositi".
A volte non mi posso fermare perchè non ho tempo, spesso perchè non c'è spazio a lato della strada di campagna, ma solo fossi di campagna, oppure ho troppe auto dietro di me per permettermi una sosta non a bordo careggiata.
Insomma, la vita è così: guardiamo le luci del cambiamento e della traformazione delle stagioni e spesso non riusciamo a condividerle o osservarle veramente. Il panorama ci passa accanto, veloce, dal finestrino dell'auto e spesso non ne cogliamo i dettagli, non fermiamo negli occhi la sua bellezza, o pensiamo di farlo, di doverlo fare, ma sfugge scivolando via come la pioggia sul vetro.
Ogni anno in questa stagione pubblico la mia Agenda dello Yoga in cui cerco sempre un tema nuovo che possa percorrere i cambiamenti ciclici dell'animo umano, in parallelo a quello della natura e dei cicli naturali, stagionali. 
Ogni anno in questo periodo, assieme all'agenda nuova, mi propongo un obiettivo, un Buon Proposito.
Quest'anno il mio proposito è proprio quello di scrivere più spesso e cercare di condividere la linea dell'orizzonte, che troppo spesso rimane nei miei occhi e nel mio cuore, chiuso e custodito, ma non onorato. Onorare significa riconoscere la potenza dell'Universo, ringraziare la Natura, provare e diffondere Amore, migliorare la propria percezione del "qui e ora".
Si potrebbe quindi dire che questo mio proposito è un po' un esercizio di Mindfullness: ogni mercoledì e ogni venerdì una foto della linea dell'orrizonte, due parole, per esservi vicini e sentirvi vicini.
Parlare del Qui e Ora è facile, viverlo e percepirlo come il sapore della cioccolata e del caffè caldo in bocca, meno. Perchè non è solo un'azione, un atteggiamento, ma un vero stato.
Io ho deciso di rincorrerlo sempre più spesso, è un obiettivo degli ultimi mesi, e ora - nella stagione del cambiamento e della luce che fioca fioca ricorda i tempi che verranno, come una luce di speranza e di vicinanza all'anima - mi pongo l'azione concreta (serve sempre un'azione concreta, piccola, raggiungibile nel breve termine!) di scrivere e pubblicare più Linee dell'Orrizonte: i luoghi di ordinaria bellezza.
Perchè di questo che abbiamo bisogno, di bellezza, e se è ordinaria meglio ancora!
 

Dettagli ghiacciati di natura in raccoglimento...

La linea dell'Orrizzonte: paesaggi di ordinaria bellezza.
La brina che si affaccia alla luce della rinascita!